Scossa di terremoto 23/6/2016: aggiornamenti e norme di comportamento

A seguito dei primi approfondimenti, che hanno modificato quanto emerso dai primi rilievi, l'epicentro è risultato più vicino al paese di Santo Stefano di Magra che a La Spezia. Dalle prime notizie in circolazione non risultano danni di rilievo a cose e persone nemmeno nelle località più vicine all'epicentro, dove però c'è stata paura fra la popolazione che in alcuni casi ha abbandonato gli edifici per riversarsi in strada. Al momento della pubblicazione del presente messaggio la linea ferroviaria risulta tuttora interrotta fra La Spezia e Sarzana, con conseguenti disagi su tutta la linea Pisa-La Spezia che coinvolgono la stazione di Massa. Dal sito dell'INGV si evince che dopo la rpima scossa si sono verificate nella stessa zona altre due scosse molto meno rilevanti (magnitudo rispettivamente di 1.9 e 1.2 gradi scala Richter) alle 16:45 e alle 17:05 ora italiana. Si ricordano alcune norme basilari di corretto comportamento in caso si sisma in corso o già avvenuto: In caso di terremoto in atto o appena avvenuto: Se ti trovi all’aperto: allontanati da edifici, cavi elettrici, ponti, dighe, spiagge e località costiere, pareti franose, raggiungi un posto aperto; in auto non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o da strutture che potrebbero cadere. Se ti trovi in casa o in un altro edificio: riparati sotto i tavoli, gli architravi delle porte o le strutture portanti e allontanati da finestre, oggetti pesanti o mobili che potrebbero caderti addosso; non uscire fino a che la scossa non è terminata e rimani vicino ai tuoi familiari; non andare su scale o ascensori; se sei a scuola o sul posto di lavoro, conosci prima il piano di emergenza ed evacuazione e attieniti alle relative procedure. Dopo il terremoto: se possibile chiudi i rubinetti del gas, dell’acqua e togli la corrente elettrica; assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te; non usare l’ascensore; recati in spazi aperti lontano da edifici o alberi inclinati o altre infrastrutture pericolanti che potrebbero cadere (lampioni, cartelli, ecc…) evita di usare il telefono e l’automobile se non strettamente necessario; non avvicinarti ad animali visibilmente spaventati; collabora con la protezione civile.

Data: 

Giovedì, 23 Giugno, 2016 - 17:45